Italia: Escursione rifugio la Crusc-L’Ciaval-rifugio la Crusc, Alta Badia

Vista dalla cima del Sas dla Crusc, L’Ciaval – Alta Badia

Ciao Viaggiatori!!! Questa escursione vi porterà quasi a quota 3000. Precisamente a Sas dla Crusc (L’Ciaval, 2907 mt.) partendo dal rifugio La Crusc (2015 mt.). Giro ad anello che vi riporterà al rifugio passando per la forcella de Medesch Scharte (2584 mt.). Non è un escursione per tutti. Ci vuole buon allenamento e buona gamba. Tratto attrezzato con utilizzo di imbragatura.

SALITA VERSO LA CIMA – SAS DLA CRUSC (L’CIAVAL)

La nostra escursione inizierà dal rifugio La Crusc, che potrete raggiungere in ovovia più seggiovia oppure tramite sentiero, in entrambe i casi dal paese di Badia. Vista la difficoltà e la lunghezza di questo giro ad anello, consiglio l’uso dell’impianto. Vicino al rifugio potrete ammirare la chiesa de La Crusc.

Partendo dal rifugio prendete il sentiero n°7. Il primo tratto è su sterrato immerso nel verde per poi passare dopo poco su roccia e ghiaia, all’ombra del Sasso Santa Croce. Il sentiero sale ripido e in alcuni punti esposto, sempre ben segnalato. Seguite la segnaletica bianca e rossa.

Segnaletica per il Sas dla Crusc, sentiero 7B – Alta Badia

Salendo troverete alcuni punti dove dovrete aiutarvi con entrambe le mani e altri con funi metalliche che vi agevoleranno la scalata. Continuate fino alla ferrata. Una volta arrivati all’attacco si inizia a salire imbragati. La ferrata non è difficile ma bisogna sempre mantenere un alto livello di attenzione. La durata è di circa 10 – 15 minuti. Una volta superata non vi resta che proseguire fino in cima seguendo la segnaletica e aiutandovi con le funi metalliche nell’ultimo tratto prima di arrivare a Ju dla Crusc (passo Santa Croce 2612 mt.).

Arrivati qui vi troverete ad un bivio. Seguite il sentiero che prosegue a sinistra verso Sas dla Crusc e Cima Dieci, il numero 7B. Questo tratto in cima alle dolomiti verso la croce del Ciaval è molto ripido e faticoso, soprattutto l’ultimo pezzo verso la vetta. Prima di arrivare in cima troverete il bivio con il sentiero per Cima Dieci (per i più temerari). Noi proseguiremo per la nostra meta (L’Ciaval) per altri 20 minuti di ripida salita. Superato questo tratto siete arrivati in vetta.

DISCESA CON RITORNO AL RIFUGIO LA CRUSC PASSANDO PER LA FORCELLA DE MEDESCH SCHARTE

Dopo un breve riposo (dico breve perché il ritorno è lungo), siete pronti ad affrontare la discesa ripercorrendo a ritroso il sentiero 7B fino a Ju dla Crusc. Per chi volesse accorciare il giro c’è la possibilità di riscendere da dove si è saliti ma facendo la ferrata al contrario (percorso più breve ma più difficoltoso a livello tecnico, sopratutto per la presenza di persone che salgono). Noi, invece, arrivati al bivio abbiamo proseguito per il sentiero n°7, con indicazione Forcella de Medesch Scharte.

Proseguiamo nel bel mezzo del Parco Naturale di Fanes dove sembra di essere sulla luna. Il sentiero è completamente su roccia e segnalato con colori bianco e rossi per tutta la sua lunghezza. Proseguiamo fino al bivio con il sentiero n°12, che ci porterà alla forcella. Una volta raggiunto il bivio continuiamo a seguire il sentiero 12 fino ad un canalone di ghiaia, ovvero alla forcella.

Ora si inizia la discesa. Fate attenzione al terreno insidioso perché è molto facile scivolare vista la presenza di ghiaia. I più temerari potrebbero però decidere di farla di corsa. A voi la scelta. Scendete fino ad attraversare il letto del fiume e trovare il bivio con il sentiero 12 A che si ricongiunge più avanti con il sentiero 15 (entrambi tenendo direzione La crusc). Arrivati al bivio con il sentiero n°15 proseguite in mezzo alla natura fino a tornare al punto di partenza ovvero alla seggiovia de La Crusc.

INFO GENERALI

Il percorso che abbiamo svolto nella nostra escursione – Alta Badia

Si tratta di un’escursione molto impegnativa con un tratto di via ferrata nella salita che porta al Passo di Santa Croce. Il dislivello in salita è di circa 900 mt. e, in alcuni casi, si fa sentire parecchio con la ripidità dei sentieri molto elevata. Giro ad anello molto panoramico che permette di camminare nel mezzo della Croda di Santa Croce. Fare attenzione alla discesa dopo la forcella vista la ghiaia presente nel canalone. Noi abbiamo completato l’intero giro in circa 6 ore e mezza, con poche pause. Per chi dovesse scendere con l’impianto raccomando di ricordare che la funivia dal rifugio Santa Croce chiude alle ore 17.15 mentre l’ovovia che arriva a Badia chiude alle 17.30. L’alternativa è scendere a piedi fino a Badia.

Buona escursione a tutti!!!

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